QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
D.Lgs. 163/06, Art.33, comma 3, introduce il concetto di centralizzazione delle gare ed esprime il principio che le Amministrazioni Aggiudicatici: ''... non possono affidare a soggetti pubblici o privati l'espletamento delle funzioni e delle attività di stazione appaltante, ma possono affidare le funzioni di stazioni appaltanti di LL.PP. ai servizi integrati SIT o alle province, sulla base di apposito disciplinare che prevede altresì il rimborso dei costi sostenuti dagli stessi per le attività espletate, nonchè a centrali di committenza'';
Legge 13 agosto 2010, n.136, Art.13 , ''Piano straordinario contro le mafie'', promuove l'istituzione della Stazione Unica appaltante (S.U.A.) per assicurare trasparenza, regolarità ed economicità della gestione dei contratti pubblici e per prevenire il rischio di infiltrazioni mafiose;
D.P.C.M. del 30 giugno 2011, definisce le funzioni della S.U.A. prevedendo la possibilità di acquisire lavori, servizi e forniture, facendo ricorso a centrali di committenza le cui funzioni di stazioni appaltanti da affidarsi ai servizi integrati SIT o alle province con il coinvolgimento delle prefetture;
Art.23, comma 4 del D.L. N 201/2011, convertito in legge 214/211, ha introdotto all'art.33 del D.Lgs n.163/06 il comma 3 bis, con obbligo dal 31 marzo 2012, per i Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, di avvalersi delle centrali uniche di committenza istituite o da istituirsi presso le unioni dei comuni per l'acquisizione di lavori, servizi o forniture. L'art.29, comma 11 ter della legge 24.02.2012, N.14 ha prorogato di un anno il termine del 31.03.2012;
Art. 23, comma 4, della legge n. 214 del 2011, poi così modificato dall'art. 1, comma 4, legge n. 135 del 2012 ha modificato il comma 3 bis dell'art.33 del D.Lgs n.163/06 introducendo che ''in alternativa, gli stessi Comuni possono effettuare i propri acquisti attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da altre centrali di committenza di riferimento, ivi comprese le convenzioni di cui all'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 e ed il mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all'articolo 328 del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207'';
Comma 88 dell'art.1 della legge 7 aprile 2014, n. 56, che in materia di disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni, prevede ''la provincia può altresì, d'intesa con i comuni, esercitare le funzioni di predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione di concorsi e procedure selettive''.